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Forum italiano dei movimenti per l'acqua

Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino

Via Mantova 34 - 10153 Torino

www.acquapubblicatorino.org

Tel. 388 8597492

 


A sei anni di distanza, il Consiglio comunale di Torino rispetta finalmente la volontà popolare espressa dal Referendum del 2011.
Lunedì 9 ottobre, con il voto favorevole del gruppo 5Stelle, di “Torino in Comune” e di "Direzione Italia", ha approvato la delibera di trasformazione della nostra azienda idrica SMAT S.p.A. in Azienda di diritto pubblico.

Torino diventa così la seconda grande città italiana, dopo Napoli, e dopo 40 Comuni dell’area metropolitana torinese, a dare attuazione democratica all’esito referendario, avviando un percorso – con le cadenze definite nel Documento Unico di Programmazione allegato al Bilancio preventivo 2017 – che dovrà coinvolgere anche gli altri Comuni dell’Area Metropolitana, per giungere sperabilmente a conclusione nell’aprile 2018.

La nostra città andrà così a collocarsi al livello delle altre grandi città e capitali europee, tra cui Parigi, Berlino, Amburgo, Londra, Barcellona, Tolosa, Nizza, Montpellier, che hanno già ripreso in mano pubblica la proprietà e la gestione partecipativa della loro acqua, liberandosi dal provincialismo neoliberista dei partiti locali.

Il Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino vede premiata la tenacia e la costanza con cui ha perseguito l’obiettivo della ripubblicizzazione di SMAT ma non si nasconde le difficoltà del percorso che resta da compiere. La maggior parte dei Comuni dell’Area metropolitana torinese sono tuttora amministrati da maggioranze esplicite o “civiche” di area PD, il partito più ostile, dopo la Lega Nord, alla trasformazione di SMAT.

Continueremo ad impegnarci nel percorso indicato dalla delibera appena approvata, con la quale Torino ha contrapposto agli interessi forti, locali e multinazionali, l’idea di un nuovo municipalismo dei Beni Comuni, nutrito di democrazia, partecipazione, equità e efficienza.

Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino


Torino, 9 ottobre 2017

Votazione delibera

Scarica la delibera approvata dal Consiglio Comunale

traSforMATa in pubblica SI PUO' FARE!

Dovrebbe essere la volta buona: non mancare


lunedì 9 ottobre ore 15,30
Il Consiglio comunale di Torino
riunito in Piazza Castello 205


voterà la delibera di iniziativa consiliare, prima firmataria Daniela Albano, Gruppo 5Stelle,
Trasformazione di SMAT SpA in Azienda di diritto pubblico”.

Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino

 

 

traSforMATa in pubblica SI PUO' FARE!

Tutt* coloro che in questi anni hanno resistito, non si sono lasciat* andare allo sconforto e alla delusione, hanno continuato a dare una mano al Movimento dell’acqua come e dove potevano, vengano a prendersi una bella soddisfazione

lunedì 2 ottobre ore 16

Il Consiglio comunale di Torino

riunito in Piazza Castello 205

voterà la delibera di iniziativa consiliare, prima firmataria Daniela Albano, Gruppo 5Stelle, “Trasformazione di SMAT SpA in Azienda di diritto pubblico”.

Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino

"Prima ti ignorano poi ti deridono poi ti combattono poi vinci"

 

 


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La legge del 2014 n.116, permette alle società quotate in borsa di attribuire un voto maggiorato (raddoppiato) alle azioni di proprietà degli azionisti “storici”. Questo allo scadere dei termini di legge e compiuti i necessari adempimenti, tra cui le modifiche statutarie.

IREN ha utilizzato questa possibilità.

L'idea che si accinge a “vendere” all’opinione pubblica è che così si può conservare un sedicente controllo pubblico (maggioranza di voto) pur cedendo la maggioranza della proprietà.
Operazione che ci si prepara a fare: un'autentica privatizzazione strisciante ma non meno grave ed irreversibile di quelle aperte e bocciate dalla maggioranza degli elettori nei referendum del 2011.

La lettura della legge (come dello statuto di IREN) ci rivelano il dettaglio in cui si nasconde, come riporta la saggezza popolare, il diavolo.

Il voto maggiorato viene utilizzato per la nomina e revoca degli amministratori, anche per l'azione di responsabilità nei loro confronti (sempre bene cautelarsi!): ma NON per il bilancio.

Il che vuol dire che la politica degli investimenti, dell'indebitamento e della misura dei dividendi viene decisa dalla maggioranza della proprietà, prescindendo dalla maggiorazione di voto di cui beneficeranno gli azionisti 'storici'.

L'azionista pubblico continuerà a decidere CHI fa cosa: ma COSA fare lo decideranno i soci privati, ormai in maggioranza.

La funzione di custodia dell'interesse generale cederà definivamente il passo alla logica di estrazione di valore dai servizi pubblici, ormai trattati come pure merci.

Il tutto sotto l'occhio complice e compiaciuto di un potere politico ormai ridotto a organizzatore del valzer delle poltrone come in un dancing café.

La domanda che sorge spontanea è: qual è l'affare più redditizio di IREN?

Lo sappiamo da anni: L’ACQUA!

Per questo esploderà 'la grande sete di IREN'', come fu già definita, che, da anni ha un obiettivo: SMAT spa.
Le pressioni per la sua progressiva privatizzazione sono destinate ad aumentare esponenzialmente con un eventuale (deprecabile al massimo grado) cambiamento della struttura della proprietà di IREN.

Lo scenario illustrato serve a meglio spiegare tanto la giustezza della richiesta di trasformazione in azienda pubblica di SMAT spa che l'asprezza dogmatica nell'opposizione a tale proposta.

 

Comitato Acqua Bene Comune Genova - Comitato Savonese Acqua Bene Comune
Comitato Provinciale Acqua Pubblica Torino
Comitato Provinciale Acqua Bene Comune - Reggio Emilia

 

Torino, 6 settembre 2017

Giovedì 13 luglio alle ore 16, Sala dell’ Orologio presso il Comune di Torino,

Audizione del prof. Alberto Lucarelli in merito alla trasformazione di Smat spa
in Azienda Speciale di diritto Pubblico
 

Ascolta un estratto della seduta contenente l'intervento del prof. Lucarelli e le domande dei Consiglieri presenti 

 

 

Audizione prof. Lucarelli