Stemma citta' di Rivalta

Ieri sera il Consiglio Comunale di Rivalta ha deliberato di percorrere il cammino intrapreso dai Comuni di Busano, Nichelino e Villar Focchiardo per la trasformazione di SMAT SPA in Azienda speciale consortile di diritto pubblico.

Diamo volentieri atto al Sindaco Marinari, all’Assessore De Masi, al Presidente del Consiglio Comunale Vigorita e ai gruppi consiliari Rivalta Sostenibile e SEL di aver così rispettato la volontà popolare espressa nei Referendum del 12 e 13 giugno 2011 per mettere al riparo la nostra acqua dalla privatizzazione. Obiettivo purtroppo non condiviso dal gruppo PD che anche in questo caso ha obbedito alle logiche mercantili suggerite dal Consiglio di amministrazione di SMAT e non alla volontà democratica espressa dal 96% degli elettori di Rivalta al Referendum.

Guarda il video della discussione dellla delibera in Consiglio Comunale (inizio al minuto 10:14)

Torino, 8 gennaio 2014

Scarica la delibera votata in Consiglio Comunale

 

 

 

Stemma Villar Focchiardo

Il Comune di Villar Focchiardo (TO), per dare attuazione alla volonta' popolare espressa dai referendum del 12 e 13 giugno 2011 e per sostenere la delibera di iniziativa popolare per la trasformazione di SMAT in azienda speciale consortile di diritto pubblico, ha chiesto, con la Delibera del 30 settembre 2013, che la nuova azienda venga costituita e in tal caso il Comune - che ora non socio SMAT Spa - entrer a farvi parte.

Il fatto che la prima delibera in tal senso sia stata adottata da un Comune della Val di Susa dimostra quanto la cultura dei Beni Comuni sia radicata in quel territorio.

Ma probabilmente sta dando qualche fastidio, tanto da indurre il Direttore dellATO3 a ricorrere al TAR Piemonte per chiederne lannullamento.

Ovviamente il Comune reagir a questa prepotenza e il Comitato Acqua Pubblica Torino ha gia' chiesto un incontro urgente al Presidente della Provincia che anche Presidente dell'ATO3.


In questa pagina pubblichiamo, e aggiorneremo tempestivamente, gli atti ed i documenti disponibili in merito alla questione.

Atto/documento data link
Lettera al Presidente dellla Provincia di Torino Saitta 30 dicembre 2013 .pdf [151 kb]
Ricorso al TAR dell'ATO3 Torinese contro la delibera di Villar Focchiardo 13 dicembre 2013 .pdf [7.9 Mb]
Il Comune di VILLAR FOCCHIARDO delibera di applicare il REFERENDUM e trasformare SMAT in azienda di diritto pubblico 30 settembre 2013 link
Delibera di Trasformazione di SMAT S.p.A. in Azienda speciale consortile 30 settembre 2013 .pdf [87 kb]
Delibera di modifica dello Statuto del Comune di Villar Focchiardo 26 aprile 2010 .pdf [29 kb]

Comune di Busano

Nella seduta dell’11 dicembre 2013 il Consiglio comunale di Busano ha deciso di rispettare il voto del 93 % dei suoi cittadini al referendum del 12 -13 giugno 2011.

Busano è il primo Comune socio SMAT del Canavese che delibera formalmente la trasformazione della nostra azienda dell’acqua in Azienda speciale consortile di diritto pubblico per applicare il referendum e metterla così al riparo dalla privatizzazione.

Dopo Villar Focchiardo, Nichelino e Busano, altri Comuni torinesi stanno assumendo deliberazioni dello stesso orientamento. Prima o poi dovrà farlo anche il Consiglio comunale di Torino che nel marzo scorso aveva manifestato un indirizzo analogo, ma è poi rimasto in mezzo al guado.

Al Sindaco di Busano GB Chiono e ai Consiglieri che hanno approvato la delibera, va il nostro riconoscimento di aver rispettato la volontà popolare e di aver onorato il loro compito istituzionale di amministratori pubblici nell’interesse della collettività.

Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino

Torino, 12 dicembre 2013

 

Comune di Nichelino

Il 30 novembre 2013 il Consiglio comunale di Nichelino ha deciso di rispettare il voto del 96 % dei suoi cittadini al  referendum del 12 -13 giugno 2011.

È il primo degli oltre 280 Comuni soci SMAT che delibera formalmente la trasformazione della nostra azienda dell’acqua SMAT SpA in Azienda speciale consortile di diritto pubblico in applicazione del referendum, per metterla al riparo dalla privatizzazione.

Sono attese altre deliberazioni dello stesso orientamento da parte di altri Consigli comunali a partire dal Consiglio comunale di Torino, che nel marzo scorso aveva manifestato un indirizzo analogo, ma è poi rimasto in mezzo al guado.

Ai consiglieri proponenti, al Sindaco e ai gruppi consiliari che hanno approvato la delibera, va il nostro riconoscimento di aver rispettato  la volontà popolare e di aver onorato il loro compito istituzionale ignorando la lettera dei vertici SMAT che li invitava a “sospendere la votazione sulla proposta di delibera” in attesa del testo che il Consiglio di Amministrazione SMAT stava elaborando.

Qui di seguito il nostro comunicato sul grave gesto di SMAT che stravolge il rapporto di mandato che la vincola  ai Comuni soci proprietari  e dimostra ancora una volta che la questione sottostante alla difesa dell'acqua pubblica è la democrazia.

Torino, 1 dicembre 2013

Leggi il testo della delibera