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Forum italiano dei movimenti per l'acqua

Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino

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www.acquabenecomunetorino.org

Tel. 388 8597492

 

ABC - Acqua Bene Comune Napoli

 

Ai calunniatori, ai denigratori, ai bugiardi, ai nemici dell’Acqua Bene Comune,

che in questi anni, da Torino al Parlamento,  hanno propalato disinformazione e bugie  sulla situazione di ABC Napoli per impedire l’analoga trasformazione di SMAT in Azienda di diritto pubblico

 

dedichiamo

 

questo resoconto della seduta del Consiglio comunale di Napoli del 9 ottobre 2020 sulla delibera n. 850 relativa all’approvazione dei bilanci di esercizio della società ABC.

(Dopo aver illustrato i contenuti della delibera), l’assessore ha precisato che la decisione di distribuire gli utili pregressi di ABC (circa 16 milioni di euro che però, economicamente, resteranno nelle disponibilità di ABC) non mette in discussione la solidità economica né la regolare corresponsione degli stipendi, che il Comune non si appropria indebitamente di alcuna risorsa economica, che l’operazione mette invece in sicurezza ABC che per la prima volta si vedrà riconosciute prestazioni erogate da anni, e tutto ciò in piena continuità con gli esiti del Referendum sull'acqua e la conseguente trasformazione dell’azienda da spa in azienda speciale.

L’operazione (…) è figlia di un percorso lungo che parte da delibera di efficientamento delle partecipate ed è coerente coi contenuti del piano di riequilibrio. Con la proposta di ridistribuire gli utili, coerente con la natura speciale della società, si possono censire i rapporti pregressi non perfezionati e partire con una corretta contrattualizzazione a partire dal 2015. Non si sottraggono risorse alla disponibilità della società e, anzi, è in programma un forte piano di investimento (…)

Ha preso la parola anche il Sindaco de Magistris rivendicando che in Italia non esiste nessuna amministrazione che abbia messo la faccia su una trasformazione di tale importanza che vorremmo, ha aggiunto, diventasse un modello in ambito metropolitano.

Ha quindi duramente criticato chi ha voluto strumentalizzare politicamente la vicenda ribadendo, per rassicurare i lavoratori – una cui folta delegazione è stata presente in Aula per l’intera giornata – che l’Amministrazione non ha mai licenziato nessuno mentre il Governo centrale taglia il 30% dei lavoratori delle Province.

Abbiamo messo in sicurezza l’ABC, nonostante i passi contrari della Regione, e per questo vorremmo avere l’appoggio di tutti, anche dei lavoratori con i quali il dialogo deve continuare. La mozione, frutto dell’unificazione dei contenuti degli ordini del giorno e degli emendamenti presentati, che tra l’altro raccomanda che le risorse frutto degli utili dell’azienda siano destinate ad investimenti nella rete idrica e per l’avvio del ciclo integrato delle acque, è stata approvata all’unanimità, così come la delibera n. 850 sui bilanci dell’ABC. V.anche: https://www.ilmattino.it/AMP/napoli/abc_approvati_bilanci_consiglio_comunale_napoli-5513775.html

Torino, 11 ottobre 2020

 

Acqua e cambiamento climatico,  questo è il tema della Giornata mondiale dell'acqua 2020.

Purtroppo l'emergenza sanitaria in corso per il Covid-19 ci obbliga a rinunciare ad eventi e manifestazioni.

Ma anche da casa possiamo far sentire la nostra voce, per denunciare le politiche neoliberiste che negli ultimi decenni, a suon di tagli e privatizzazioni, hanno minato alle fondamenta i servizi pubblici che ora annaspano di fronte all'emergenza.

Invertiamo la rotta, ORA!

A partire dall'acqua.

Trasformiamo Smat SpA in Azienda speciale consortile!

Così, finalmente, il rinnovo della rete idrica di Torino e provincia, che perde più di 90 milioni di mc all'anno, potrà diventare realtà, per salvare l'acqua, prima che sia troppo tardi.

Leggi il Comunicato Stampa del Forum Italiano dei movimenti per l'Acqua.

 

L'intervento di Simona Bombieri del Comitato acqua bene comune di Torino

Il video completo dell'incontro con tutti gli interventi è disponibile sul sito della Camera dei Deputati

Lunedì 30 luglio alle 11.30 una nutrita delegazione (circa 50 persone) del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua incontrerà a Montecitorio il Presidente della Camera, Roberto Fico, per avviare un confronto su quali siano i passaggi legislativi necessari al fine di dare una concreta e reale attuazione all'esito referendario del 2011 e per giungere ad una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato in Italia.

Abbiamo ricevuto con piacere e risposto positivamente all'invito rivoltoci dal Presidente Fico perchè intediamo sottopporre alla sua attenzione le nostre riflessioni, a partire dal fatto che riteniamo indispensabile che il Parlamento torni ad essere protagonista su temi fondamentali quali il rispetto della volontà popolare espressa con uno strumento di partecipazione democratica garantito dalla Costituzione, come il referendum.

La nutrita delegazione avrà così modo di rappresentare al Presidente la ricchezza del movimento per l'acqua e la persistenza della battaglia a difesa dell'acqua in quanto diritto umano universale e non mercificabile.

Auspichiamo che il Presidente Fico intenda assumere degli impegni concreti per invertire una rotta che negli anni passati ha delineato un percorso volto all'elusione e alla cancellazione dell'esito referendario e alla continua privatizzazione dell'acqua.

Roma, 26 luglio 2018.

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

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Appello

Acqua in movimento: per il diritto all'acqua, per il diritto al futuro

Una carovana partirà dai territori e giungerà a Roma in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua

1 febbraio – 25 marzo 2018

Il movimento per l'acqua ha aggregato culture ed esperienze differenti, facendo così intravedere nella battaglia per l’acqua il paradigma di un altro modello di società.

Dal 2011 sono cambiati 5 governi, tutti hanno ignorato e contraddetto il referendum favorendo la privatizzazione del servizio idrico e degli altri servizi pubblici locali, e reinserendo in tariffa un profitto garantito ai gestori.

Oggi una strategia ben più subdola di quella sconfitta dal referendum favorisce i processi di fusione e aggregazione (come ad es. la società interregionale, prevista dall’ultima legge di stabilità, che creerà il mega acquedotto del Mezzogiorno d’Italia) tra aziende con protagonisti le 4 mega-multiutility - A2A, Iren, Hera e Acea - già quotate in Borsa, per competere sul mercato globale.

La crisi idrica, aggravata da surriscaldamento globale e dai relativi cambiamenti climatici, ha fatto emergere le responsabilità di una gestione privata che risparmia sugli investimenti infrastrutturali per massimizzare i profitti.

Stefano Rodotà


Siamo vicini alla moglie Carla e ai figli in questo triste momento. Ricordiamo Stefano Rodotà come uomo giusto e generoso e come militante appassionato nelle battaglie politiche e sociali più importanti negli ultimi decenni per far avanzare i diritti universali delle persone.
Lo abbiamo incontrato nella stagione della costruzione del movimento per l'acqua nel nostro Paese e nella battaglia referendaria di 6 anni fa, non solo al nostro fianco per affermare il diritto all'acqua e ai beni comuni, ma come protagonista anche di un'elaborazione teorica innovativa sui beni comuni, senza la quale quella battaglia non avrebbe avuto la qualità e la diffusione che ha realizzato.
Andremo avanti nel nostro impegno e nel nostro lavoro contro le logiche di mercificazione dei beni comuni, con la consapevolezza che il contributo che ad esso ha dato Stefano Rodotà continuerà a vivere.
Roma, 23 Giugno 2017.

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA