Stemma del Comune di Rivalta

Il Comune di Rivalta contro SMAT

L’Amministrazione comunale chiede che l’utile netto del 2011 venga restituito ai cittadini, così come sancito dal referendum che ha abrogato il profitto sull’acqua

Il 14 dicembre si è svolta l’assemblea dei soci SMAT con all’ordine del giorno la distribuzione della quota del 44% dell’utile netto d’esercizio 2011.

E’ la seconda volta che la delibera viene portata in assemblea poiché un mese fa non era stata approvata grazie ai comuni di Rivalta e Avigliana che si erano astenuti, non ravvisando nella composizione del bilancio una quota sufficientemente significativa da destinare alla restituzione ai cittadini del 7% della remunerazione del capitale, così come determinato dalla schiacciante vittoria referendaria.

Nella proposta di ripartizione posta ieri in votazione nulla è cambiato e dunque la posizione dei comuni di Rivalta e Avigliana si è riconfermata, rafforzata dalla medesima scelta operata dai comuni di Nichelino, Chivasso, Vinovo, Rubiana e Settimo Rottaro: queste Amministrazioni si schierano dalla parte del rispetto della volontà referendaria. Purtroppo, malgrado il fronte si sia ampliato, questa volta la delibera è stata approvata e il voto contrario di Rivalta, Nichelino, Chivasso e Settimo Rottaro e l’astensione di Avigliana, Vinovo e Rubiana non sono bastati a bloccarla ancora una volta.

Poiché la delibera è stata approvata questi stessi comuni hanno pubblicamente dichiarato che intendono vincolare la quota di utile relativa al periodo 21 luglio-31 dicembre 2011 alla restituzione ai cittadini.

E’ stata anche avanzata esplicita e formale richiesta a SMAT  affinché provveda a tale restituzione tramite bolletta per quanto riguarda i cittadini di Rivalta, mentre gli altri comuni individueranno altre forme di restituzione.

Alcuni Amministratori dei sette comuni hanno supportato la loro posizione con delibere di giunta o di
consiglio comunale e intendono proseguire sulla strada, auspicata dal movimento per l’acqua pubblica, che deve portare alla restituzione ai cittadini della quota di remunerazione del capitale, così come sancito dall'esito del referendum.


Mauro Marinari, sindaco di Rivalta di Torino
Gianna De Masi, assessore all’Ambiente di Rivalta di Torino