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COMUNICATO STAMPA Reggio Emilia verso la ripubblicizzazione dell'acqua

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Notizie locali
18 Dicembre 2012

 

Votazione Reggio Emilia

COMUNICATO STAMPA

Reggio Emilia verso la ripubblicizzazione dell'acqua



Ieri, 17 Dicembre, il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha votato una mozione che avvicina la cittadina emiliana alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico e rappresenta un ulteriore indirizzo per il resto d'Italia.

Infatti, la mozione di iniziativa popolare presentata dal Comitato Acqua Bene Comune Reggio Emilia, votata addirittura dalla maggioranza del Consiglio Comunale (PD e SEL) e da una parte della minoranza (M5S e ex-Leghisti), con nessun voto contrario, indica la necessità di fuoriuscire dalla multiutility IREN e individua la forma di gestione in una azienda speciale di diritto pubblico.

Un risultato molto importante verso il rispetto dell'esito referendario e la volontà popolare che vuole l'acqua in mano pubblica. Un primo passo che premia il lavoro del Comitato Acqua Bene Comune reggiano e di tutto il movimento per l'acqua nel perseguire l'obiettivo della piena ripubblicizzazione dell'acqua.


Inoltre il fatto che il sindaco di Reggio Emilia Del Rio sia anche il Presidente dell'ANCI dovrebbe indicare agli altri comuni italiani qual è la strada giusta per tutelare l'acqua, garantire un bene comune e assicurare un servizio pubblico a tutti i cittadini.

 

Il comunicato completo è qui

 

Reggio Emilia, 18 dicembre 2012

 

Comitato Acqua Bene Comune Reggio Emilia

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

L’AUTHORITY PER L’ACQUA CONTRO IL REFERENDUM

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Notizie locali
14 Dicembre 2012

L’AUTHORITY PER L’ACQUA CONTRO IL REFERENDUM

C’è qualcosa che i governi e i poteri forti finanziari fanno senz’altro fatica a digerire : il voto referendario attraverso il quale la maggioranza assoluta del popolo italiano ha deciso che l’acqua è un bene comune e il servizio idrico un servizio pubblico da gestire in maniera partecipativa e senza profitti di sorta.

Un referendum tutt’altro che dimenticato : prima con il governo Berlusconi, successivamente con l’attuale governo Monti, sono stati ben quattro i provvedimenti normativi approvati per contrastarne l’esito. Tutti bocciati dalle mobilitazioni del movimento per l’acqua e dalla sentenza n. 199/2012 della Corte Costituzionale del 20 luglio scorso.

Ma al popolo italiano che ha detto a gran voce di non credere più alla favola del “privato è bello” , occorre mettere in testa, costi quel che costi, che il privato è comunque obbligatorio e ineluttabile. Lo chiedono i mercati, lo esigono i capitali finanziari alla spasmodica ricerca di assets, come l’acqua e il servizio idrico, in cui il profitto sia garantito dalla condizione di monopolio naturale e da un consumo costante in quanto necessario alla vita stessa delle persone.

Ed è così che quello che è stato sbattuto fuori dalla porta per via politica, si cerca di far rientrare dalla finestra per via “tecnica”.

E’ di questi giorni la presentazione, da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) delle linee guida per la nuova normativa tariffaria del servizio idrico e l’impatto delle stesse sull’esito referendario sono devastanti.  In estrema sintesi, la nuova proposta, contrariamente a quanto stabilito dalla vittoria del SI al secondo quesito referendario, reintroduce la “remunerazione del capitale investito” , ovvero i profitti per i gestori, sotto la nuova veste di “oneri finanziari sul capitale immobilizzato”, così come attraverso la trasformazione in voce di costo (quindi da coprire con la tariffa) del “rischio d’impresa”.

Non solo. La nuova norma tariffaria, una volta approvata, avrà efficacia retroattiva, ovvero andrà a coprire –illegittimamente- anche il periodo decorso dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2011 dell’esito del voto referendario, durante il quale quasi tutti i gestori hanno continuato ad esigere in tariffa la remunerazione del capitale investito abrogata dall’esito referendario. Retroattività espressamente censurata dal Consiglio di Stato con varie sentenze (ultima, quella della sez. V n. 3920 del 30 giugno 2011).

Infine, nel nuovo metodo tariffario verranno riconosciuti ai gestori anche i costi sostenuti così come iscritti a bilancio della società anche se più alti dei costi programmati : una sorta di sanatoria di tutte le illegittimità, inadempienze e irregolarità attualmente registrate in moltissime gestioni.

Un vero attacco al voto referendario che fa il paio con i tentativi di ulteriore privatizzazione del servizio idrico, in atto nel centro-nord del paese attraverso le fusioni tra multi utilities quotate in Borsa. Un attacco a cui il movimento per l’acqua risponderà con l’approfondimento della campagna di obbedienza civile, ovvero l’autoriduzione delle bollette illegittime, e con una prima manifestazione nazionale sabato 15 dicembre a Reggio Emilia per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato.

Perché indietro non si torna e sarebbe bene che chi si candida a governare il Paese tenga ben presente il fatto che, ancora una volta “si scrive acqua e si legge democrazia”.

Marco Bersani (Attac Italia - Forum italiano dei movimenti per l’acqua)

Lettera ai Sindaci del torinese in vista dell'assemblea soci Smat del 14/12/12

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Notizie locali
13 Dicembre 2012

Lettera ai Sindaci del torinese in vista dell'assemblea soci Smat del 14/12/12

Smat e Ape dell'acqua

Guarda le Foto del presidio durante l'assemblea

Signor Sindaco,

Nelle recenti assemblee dei Comuni soci SMAT, solo pochi Sindaci hanno

scelto di obbedire alla legge e rispettare la volontà popolare chiedendo

che SMAT restituisca ai cittadini utenti € 17.000.000 incassati

illegalmente nell’anno 2011 a partire dal 21 luglio 2011 data di entrata in

vigore dell’esito del 2° referendum che ha abrogato i profitti sull’acqua.

Da allora ATO3 e SMAT non hanno mosso un dito ed è contro questa inerzia che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha lanciato l’ Obbedienza Civile invitando i cittadini-utenti ad attuare essi stessi il referendum pagando la bolletta dell’acqua ridotta della quota del 15,35% per il 2011 e del 16,32% per il 2012 corrispondente al profitto sull’acqua abrogato con il secondo referendum.

La SMAT ora li minaccia di sospendere l’erogazione dell’acqua come se fossero utenti morosi. Si tratta invece di cittadini consapevoli dei loro diritti che ATO3 e SMAT non rispettano.

Così come il rappresentante del Comune di Torino non rispetta il mandato del Consiglio Comunale di Torino che “impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi presso l’ATO3 e la SMAT per eliminare la voce “remunerazione del capitale investito in attuazione dell’esito del referendum del 12 e 13 giugno 2011” (v. Mozione n. 66 del 9 luglio 2012)

Conti alla mano, dal 21 luglio al 31 dicembre 2011 SMAT ha incassato indebitamente circa 17.000.000 di euro a titolo di remunerazione del capitale investito a cui non aveva più diritto perché abrogata dal referendum. Questa cifra va restituita agli utenti per rispettare la legge in vigore.

Non tragga in inganno l’affermazione di SMAT di aver comunque accantonato 6 milioni di euro a questo scopo. Mancano altri 11 milioni …e cioè proprio la cifra che nell’Assemblea di oggi SMAT propone di ripartire tra i Comuni invece di restituirla ai cittadini utenti.

Signor Sindaco,

votare contro la proposta ATO3 e SMAT significa abolire una tassa “mascherata” imposta illegalmente ai cittadini.

Si opponga a questa truffa dei conti e della democrazia. Rispetti la volontà espressa da 26 milioni di italiani il 12 e 13 giugno 2011.

Il suo voto ripristini la legalità, restituisca ai cittadini utenti la quota di profitto sull’acqua indebitamente riscossa da SMAT e la fiducia nel Consiglio comunale che Lei rappresenta.

Dic 2012

No alla truffa sul referendum, nessun profitto sull’acqua!

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Notizie locali
10 Dicembre 2012

No alla truffa sul referendum, nessun profitto sull’acqua!

DSC_0494Il Forum dei Movimenti per l'Acqua, considera in modo estremamente negativo lo schema di metodo tariffario transitorio che l'Autorità per l'Energia e il Gas (AEEG) si appresta a varare, ignorando di fatto il risultato referendario. Per questo il Forum si appresta ad organizzare mobilitazioni in tutta Italia, a partire da un'iniziativa di pressione da realizzarsi lunedì 10 e martedì 11 dicembre inviando migliaia di mail agli indirizzi mail dell'AEEG.
Questa è solo la prima iniziativa per chiarire a tutte e tutti che il voto referendario degli italiani non è stato uno scherzo e che ogni tentativo di annullarlo troverà la mobilitazione sociale diffusa e pronta a contrastarlo. Indietro non si torna!

Di seguito il testo della mail da inviare:


"No alla truffa sul referendum, nessun profitto sull’acqua!"

La vostra proposta sulla riorganizzazione del sistema tariffario del servizio idrico va ritirata perchè viola il pronunciamento referendario.
Infatti si reinserisce sotto mentite spoglie il profitto garantito per i gestori nella tariffa del servizio idrico.
Inoltre, risulta essere illegittima poichè, intervenendo sulle tariffe del 2012, viola il
principio di irretroattività degli atti amministrativi.

Siamo totalmente coscienti che la vostra indicazione tecnica ha una valenza politica e tale, anche, è la vostra responsabilità, come quella dell'attuale Governo.

Dunque ribadisco che la vostra proposta deve essere ritirata.
Il mio voto va rispettato!

Firma........
"

Di seguito gli indirizzi mail a cui inviare il testo:
- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (ossia l'indirizzo mail per la consultazione)
- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (ossia l'indirizzo mail della segreteria dell'AEEG).
- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (sportello per il consumatore e segnalazione reclami)

15/12 - Manifestazione nazionale a Reggio Emilia

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Notizie locali
08 Dicembre 2012

15 Dicembre 2012 - Manifestazione Nazionale a Reggio Emilia

 

15/12 - Manifestazione nazionale a Reggio Emilia

 

Votazione Reggio Emilia

Leggi l'articolo "Acqua gestita da un ente pubblico. Voto storico al Comune di Reggio Emilia" sul sito del Fatto Quotidiano

 

Leggi il Comunicato Stampa del Comitato Acqua Bene Comune di Reggio Emilia

 

Guarda le FOTO della Manifestazione

Leggi il messaggio nella bottiglia...

Leggi tutto nel sito del Forum italiano dei movimenti per l'acqua

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