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25 gennaio ore 20 : Terminata l'occupazione della sede ATO3 torinese

Dettagli
Notizie locali
25 Gennaio 2013

 

logo obbedienza civile

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Comitato Provinciale Acqua Pubblica Torino
Via Mantova 34 – 10153 Torino

www.acquapubblicatorino.org

ATO3 torinese : interlocutore, avversario o nemico del Movimento per l’acqua pubblica?


Questa mattina, la manifestazione del Comitato Acqua Pubblica Torino in via Lagrange 35 sede dell’ATO3 Torinese, ha avuto un seguito con l’occupazione della Sede dell’ATO stesso, per chiedere al presidente di farsi carico delle richieste avanzate dal movimento dell’ acqua in tutta Italia:

- ritiro della delibera AEEG sulla tariffa truffa che ripristina il profitto sull’ acqua come se il referendum del 12-13 giugno 2011 non fosse mai avvenuto

- dimissioni dell’AEEG per aver tradito il voto popolare al referendum

- non applicazione della tariffa truffa nell’ambito territoriale torinese, tenuto anche conto dell’imminente ricorso al TAR del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e altri, contro la delibera AEEG

L’occupazione è durata tutta la giornata.

In serata si è svolto l’incontro con l’Assessore provinciale alle risorse idriche nonché presidente dell’ATO3 il  quale ha sostenuto che, fino a prova contraria,  il Nuovo Metodo Tariffario rispetta il risultato referendario.

Ha poi dato assicurazione al Comitato che avrebbe inoltrato all’AEEG le nostre richieste  di revoca della nuova tariffa truffa e di dimissioni dell’AEEG stessa.

Quanto alla nostra terza richiesta, di non applicare la nuova Tariffa Truffa nell’Ambito Territoriale Torinese, ha dichiarato che ciò dipenderà se il Tar concederà la sospensiva della delibera AEEG.

Ponzio Pilato non avrebbe potuto fare meglio.

L’occupazione della Sede dell’ATO3 è servita se non altro a far parlare della Tariffa Truffa gli organi d’informazione locali ed è terminata alle ore 20.


Il prossimo appuntamento a Torino sabato 9 febbraio dalle ore 15

in Piazza Palazzo di Città

per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale

della delibera di iniziativa popolare per la trasformazione di SMAT SpA in  Azienda di diritto pubblico per metterla al riparo dalla privatizzazione


Guarda le FOTO: Gruppo 1 e Gruppo 2

Video su La Stampa - Multimedia

Notizia su ANSA, La Repubblica, La Stampa

Il popolo italiano ha votato a favore dei referendum sull’acqua ma i governi ed i gestori non stanno applicando il volere popolare. Abbiamo diffidato gli organi competenti a tutti i livelli, abbiamo inviato esposti alle procure ma non è stato sufficiente. Stiamo studiando altre azioni legali che però, purtroppo, daranno il loro risultato tra diversi anni.

Adesso è il nostro momento di applicare la legge.

Come? Pagando la giusta bolletta, secondo quanto dice la legge. Dal 21 luglio 2011, solo due voci devono concorrere alla bolletta: i costi operativi e l’ammortamento degli investimenti. Invece, oltre a questo, continuiamo a pagare la remunerazione del capitale investito, contro cui ha votato la maggioranza degli italiani. A Torino e in provincia questa componente incide, arrotondando per difetto, per il 15% della bolletta! La Campagna di Obbedienza Civile (link sito nazionale) è partita in tutta Italia, e consiste nell’inviare un reclamo al gestore e nel pagare solo la giusta tariffa. Ci sarà un risparmio economico ma il valore della campagna è soprattutto:

l’acqua non è una merce ed il voto del popolo va rispettato!

Segui le istruzioni per aderire alla campagna!(triforcazione)

Leggi anche le risposte alle domande frequenti (FAQ)(FAQ)

24 gennaio 2013 Cascina Roccafranca: La crisi nella città - Le mani sulla città - Eventi, cemento e debito

Dettagli
Notizie locali
22 Gennaio 2013

Locandina le mani sulla citta'

Scarica la locandina [pdf 105 kb]

25 gennaio 2013 - ACQUA TARIFFA TRUFFA

Dettagli
Notizie locali
10 Gennaio 2013

Volantino Tariffa truffa

Guarda l'elenco delle manifestazioni in programma in tutte le citta' italiane (in Piemonte saranno a Torino, Cuneo e Vercelli)

Scarica il volantino in alta definizione [jpeg 5 MB]

29 dicembre 2012 COMUNICATO STAMPA Forum Italiano dei movimenti per l'acqua: Dal decreto di Ferragosto alla tariffa di Capodanno ovvero come uccidere la Democrazia durante le vacanze

Dettagli
Notizie locali
29 Dicembre 2012

Logo Forum

COMUNICATO STAMPA

Dal decreto di Ferragosto alla tariffa di Capodanno

Ovvero come uccidere la Democrazia durante le vacanze


Ieri l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha approvato il nuovo Metodo Tariffario Transitorio 2012-2013 per il Servizio idrico Integrato sancendo, nei fatti, la negazione dei Referendum del Giugno 2011, con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell'acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato.

Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale.
In egual modo l'Autorità vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull'acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta.

Ma fa anche di peggio.
Infatti, il nuovo metodo tariffario, metterà a rischio gli investimenti per la gestione del servizio idrico integrato più di quanto già non accada attualmente. Ciò avverrà perché in un sistema che si basa sul ricorso al mercato creditizio, se si allunga il periodo di ammortamento dei cespiti si ha una conseguente riduzione delle aliquote annue con un impatto negativo sui flussi di cassa, creando, così, un rischio elevato nel reperimento delle risorse finanziarie.
Ciò è particolarmente grave visto che il servizio idrico integrato abbisogna di ingenti investimenti nei prossimi anni (alcune stime parlano di circa 2 miliardi di € l'anno per i prossimi 20/30 anni).

L'Autorità, in un contesto dove il Governo tecnico di Monti ha rafforzato un' impostazione neoliberista e di privatizzazione dei beni comuni, che conferma e ripropone nella sua agenda per il prossimo governo, si nasconde dietro una deliberazione amministrativa per affermare una ricetta politica che vuole speculare sui servizi pubblici essenziali, a partire dall'acqua.
Dietro le manovre tecniche si afferma, inoltre, una sospensione democratica gravissima a danno di tutti noi.

Per questo vogliamo che il nuovo metodo tariffario venga ritirato e chiediamo le dimissioni dei membri dell'Autorità. E, chiaramente, non ci fermeremo ad elemosinare concessioni ma ci batteremo finchè questo non avverrà e venga ristabilità la volontà popolare.

Perchè si scrive acqua, si legge democrazia, e vogliamo ripubblicizzare entrambe.

Roma, 29 Dicembre 2012.

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

Per ulteriori informazioni: Scarica le osservazioni del Forum Acqua sul Metodo Tariffario

COMUNICATO STAMPA

Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell'acqua è possibile

La mobilitazione paga: il popolo dell'acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali.

È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.

Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.

La mobilitazione del popolo dell'acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum. Si scrive acqua, si legge democrazia.

Roma, 20 gennaio 2012

27 dicembre 2012 - Il mio voto va rispettato - Nuovo volantino

Dettagli
Notizie locali
27 Dicembre 2012
logo comitato acqua pubblica torino

. Il mio voto va rispettato      

Logo campagna obbedienza civile

Smat e Ape dell'acquaÈ ormai passato un anno e mezzo dal Referendum del 12-13 giugno 2011 quando 26 milioni di italiani/e hanno affermato che l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale, da gestire in forma pubblica e partecipata senza logiche di profitto. È stato un voto contro la privatizzazione dei Servizi Pubblici Locali.

Quel voto ha messo in campo il nuovo linguaggio dei beni comuni e della partecipazione democratica come base fondamentale di un possibile nuovo modello sociale, capace di rispondere alle drammatiche contraddizioni di una crisi economico-finanziaria, sociale ed ecologica senza precedenti.

A questa straordinaria esperienza di democrazia, i governi Berlusconi e Monti hanno risposto con attacchi diretti e indiretti al voto referendario, riproponendo, sotto nuove forme, le stesse norme abrogate.

Il COMUNE di TORINO ne ha approfittato

per vendere a basso prezzo le Aziende Municipali ed è rimasto del tutto inerte sulla SMAT, la nostra azienda dell’acqua, a differenza di altri Comuni italiani : Napoli, Belluno, Imperia, Reggio Emilia, Provincia di Cremona, che hanno attuato il Referendum trasformando le loro aziende idriche in Aziende Speciali di diritto pubblico escludendo così la loro privatizzazione.

A Torino si sono dovuti attivare migliaia di cittadini

firmando la Delibera di Iniziativa Popolare

che impedisce la privatizzazione di SMAT, la nostra azienda dell’acqua.

Sono già passati sei mesi dalla presentazione di quella Delibera ma il Consiglio Comunale di Torino non l’ha ancora approvata, come se non contasse nulla la volontà del 96% dei torinesi che al Referendum hanno votato Sì all’acqua pubblica.

CHI CI CHIEDE IL VOTO PER IL 24 FEBBRAIO 2013

DEVE DIMOSTRARE

DI RISPETTARE IL NOSTRO VOTO DEL 12-13 GIUGNO 2011

APPROVANDO SUBITO

LA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE

che trasforma SMAT SpA in Azienda Speciale Consortile di Diritto Pubblico per impedirne la privatizzazione e rispettando così la volontà popolare espressa da 383.651 torinesi nel Referendum

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua - Comitato Acqua Pubblica Torino
via Mantova 34 – Torino - www.acquapubblicatorino.org - Tel. 388 8597492

Dic12

Scarica il volantino [pdf - A5 212KB]

Altri articoli …

  1. COMUNICATO STAMPA Reggio Emilia verso la ripubblicizzazione dell'acqua
  2. L’AUTHORITY PER L’ACQUA CONTRO IL REFERENDUM
  3. Lettera ai Sindaci del torinese in vista dell'assemblea soci Smat del 14/12/12
  4. No alla truffa sul referendum, nessun profitto sull’acqua!

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Convocazioni di riunione

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Siamo il comitato locale torinese del Forum italiano dei movimenti per l'Acqua.

Per saperne di più su di noi...

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